Percorso

Iniziativa realizzata dalla classe II B

Scuola Secondaria di Primo Grado – plesso di Saporito con il coordinamento della prof.ssa Katiuscia Milié

In occasione della settimana di promozione della lettura agli allievi della classe II B della Scuola Secondaria di primo grado “Dante Alighieri” di Rende è stata proposta la rilettura di alcuni sonetti duecenteschi attraverso un particolare punto di vista: l'aggettivo gentile, visto come sinonimo di animo sensibile, puro, disinteressato, riferito alla figura femminile ma non solo.


Siamo partiti dalla rilettura e dall'analisi della favola di Leo
Lionni, Federico, incentrata sulla figura del piccolo topolino che attraverso l'arte, la poesia, la fantasia, nutre i propri compagni di avventura di un cibo indispensabile per l'anima: la gentilezza e la cura degli altri da sé.
Il testo rappresenta un modo per passare dal mondo dell'infanzia a quello della preadolescenza, per mostrare come la gentilezza sia un atteggiamento ed un modo di essere che non ha età.

A questa attività è seguita la lettura e analisi dei sonetti stilnovistici attraverso il focus della gentilezza ed una riflessione sull'accezione moderna del termine. L'obiettivo è stato quello di indurre gli allievi a riflettere sui propri atteggiamenti quotidiani, a rivalutare la gentilezza come qualità, spesso nascosta o da alcuni dimenticata, ma da cui tutti dovremmo partire e che, troppo spesso è considerata una forma di dolcezza scambiata per debolezza. E che, invece, in periodi complessi come quello che stiamo vivendo può aiutarci ad evitare atteggiamenti solipsistici e farci riscoprire l’importanza di atteggiamenti ed esperienze di cura e attenzione verso il prossimo.

Le attività sono state condotte da remoto, in quanto gli alunni erano in DAD.

Per il dettaglio del progetto consultare:

>> link al progetto

Cliccando sull'immagine di seguito riportata è possibile visualizzare il video con i lavori realizzati dagli alunni della classe IIB della Scuola Secondaria di I Grado

 

 

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